Molti conoscono EFRAG come l’organismo consultivo europeo – indipendente e senza scopo di lucro – incaricato dalla Commissione Europea di sviluppare gli standard di rendicontazione finanziaria e, più recentemente, gli ESRS per la sostenibilità. Un vero ponte tecnico tra aziende, investitori e regolatori, con l’obiettivo di garantire trasparenza e coerenza nelle informative aziendali in tutta l’UE.
👉 Ma qual è il mio ruolo in tutto questo?
Il mio obiettivo è studiare, commentare ed elaborare ciò che gli enti normatori europei e internazionali stanno costruendo nel vastissimo campo della sostenibilità. Lo faccio con lo sguardo terzo e imparziale di un Revisore Legale della Sostenibilità, cercando di interpretare e rendere accessibili norme, standard e linee guida che stanno ridisegnando il modo in cui le imprese comunicano il proprio impatto.
🌍 Gli attori in campo sono tanti:
- organismi internazionali come ISO e UE (Tassonomia, CSRD),
- enti nazionali come il Ministero dell’Ambiente,
- standard setter privati come GRI, SASB, CDP, TCFD.
Tutti contribuiscono a un quadro sempre più integrato fatto di certificazioni (ISO 14001, EMAS, B Corp), requisiti di rendicontazione e strumenti per guidare le aziende verso pratiche ESG più solide e credibili.
📌 Per questo sto strutturando tre spazi distinti, ognuno con una funzione chiara:
🔹 efrag.it
Un diario aperto, a volte interattivo, dedicato alle normative europee in senso ampio. Uno spazio di confronto, anche con chi vorrà contribuire.
🔹 CSRD360.it
La mia “palestra operativa” sulla CSRD: qui si entra nel dettaglio tecnico, si sperimenta, si ragiona sui casi concreti.
🔹 vsme.blog (in arrivo)
Un luogo dedicato alla VSME e alle PMI. La recente notizia sul supporto alla rendicontazione sostenibile per le piccole imprese non può che rendermi felice: formazione e strumenti dedicati saranno sempre più centrali, anche nei miei contenuti. Consob: “Finanza sostenibile: più semplice la rendicontazione per le Pmi – Il Tavolo per la finanza sostenibile lancia la fase operativa del supporto alle imprese sulla sostenibilità con nuovi strumenti e formazione online (22 dicembre 2025)
🎯 Sto quindi cercando di separare i temi, chiarire gli ambiti e costruire percorsi utili per chi vuole orientarsi in un ecosistema normativo in continua evoluzione.
Ma alcune riflessioni voglio iniziare a condividerle già ora, con l’impegno di comprendere sempre meglio la realtà italiana. Perché la sostenibilità, oggi, per dirla in modo semplice, è davvero tanta roba.